Maltempo: Confesercenti, non escludere nessuna impresa dagli aiuti. Sulle polizze catastrofali serve una correzione

Oltre il danno, la beffa. Le polizze catastrofali, per come sono oggi definite, non coprono il rischio mareggiate. Eppure, dopo il ciclone Harry, le imprese che non hanno ancora avuto modo di sottoscriverle rischiano di trovarsi penalizzate nell’accesso ad aiuti e contributi pubblici. Un’ingiustizia che va corretta subito.

Così Confesercenti, che chiede un intervento immediato nel decreto Milleproroghe in fase di conversione: estendere a tutte le PMI la proroga per adeguarsi all’obbligo di polizza catastrofale almeno fino al 30 giugno 2026, e avviare contestualmente un lavoro di modifica della norma.

Il Milleproroghe ha già previsto uno slittamento al 31 marzo 2026 per alcuni comparti, come somministrazione e ricettività turistica, mentre per le altre micro e piccole imprese la scadenza resta ancorata al termine precedente. Il risultato è il rischio di una disparità di trattamento tra imprese che operano nello stesso contesto e subiscono gli stessi danni.

Dopo quanto accaduto con il ciclone Harry nel Sud Italia, chiediamo che la proroga per adeguarsi alle polizze catastrofali venga estesa a tutte le PMI, almeno fino al 30 giugno 2026. E, nello stesso tempo, si apra subito un lavoro per apportare le necessarie modifiche all’attuale disciplina. Se non si interviene, il paradosso è evidente: a fronte di eventi estremi che colpiscono gli stessi territori, alcune imprese potrebbero continuare ad accedere a contributi e sostegni pubblici, mentre altre rischiano di esserne escluse per una questione di calendario e non di merito. È un’ingiustizia che va corretta subito.

È inoltre necessario chiarire e aggiornare il perimetro delle coperture: l’obbligo assicurativo riguarda i rischi catastrofali individuati dalla normativa (come sismi e alluvioni), ma gli eventi che in questi giorni hanno colpito con più forza le aree costiere includono anche le mareggiate, oggi escluse dal perimetro. Non si può rendere obbligatoria una polizza e scoprire, nel momento del bisogno, che una parte rilevante dei danni più frequenti per molte aree del Paese resta fuori dalla copertura. Rivolgiamo quindi un appello alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri Nello Musumeci e Adolfo Urso affinché questa stortura venga corretta rapidamente: più tempo per adeguarsi, regole coerenti per tutte le PMI, e una disciplina che tenga conto davvero dei rischi che stanno colpendo i territori: altrimenti l’obbligo di polizza catastrofale invece che dare garanzie si trasformerebbe di fatto nell’ennesima tassa a carico delle imprese.

L’articolo Maltempo: Confesercenti, non escludere nessuna impresa dagli aiuti. Sulle polizze catastrofali serve una correzione proviene da Confesercenti Nazionale.

Powered by WPeMatico

Condividi
Campagna associativa

Diventa Socio

Diventando socio Confesercenti potrai trasferire valore alla tua azienda usufruendo della rete condivisa di professionisti e di tutti i servizi, sconti e vantaggi riservati.

Per aderire è sufficiente versare la quota associativa nelle seguenti modalità:

Quota associativa € 100

Con bonifico bancario al seguente:
– Iban IT81Q0617510500000001434320
– Intestato a Confesercenti Imperia
– Causale tesseramento
– Importo €100

In contanti, assegno, carta di credito presso le sedi territoriali Confesercenti

Quota ASSOCIATIVA nazionale € 176

Comprensiva della copertura sanitaria integrativa
può essere versata tramite il sito myconfesercenti tramite il seguente link iscrizioni.confesercenti.it

Confesercenti Savona
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.